13/11/14

Metti il tuo pc al servizio della ricerca scientifica

I grandi progetti di ricerca scientifica possono avvalersi ora dei milioni di internauti sparsi in tutto il mondo. Che devono solamente mettere a disposizione il loro pc. Si tratta di una sorta di volontariato informatico, a cui si aderisce con la partecipazione ai progetti di calcolo distribuito. L’idea è semplice ed efficace. Ci sono ricerche che necessitano di una enorme velocità di elaborazione dei dati e spesso gli enti di ricerca non hanno mezzi economici per potersi dotare di server tanto potenti. Chi partecipa ai progetti di calcolo distribuito mette a disposizione una parte della potenza di calcolo del proprio pc, contribuendo in tal modo a formare una sorta di super-calcolatore che opera sulla rete. I personal computer, infatti, sono generalmente sfruttati soltanto per una minima parte della loro capacità.
Per occuparsi della questione in Italia è nata Boinc Italy (http://www.boincitaly.org/), una piattaforma che promuove e smista i progetti di calcolo distribuito provenienti da tutto il mondo. Per poter aderire è sufficiente scaricare sul proprio computer un programma gratuito, decidere quanta “potenza” si vuole donare e a quale o a quali progetti si vuole aderire.
Non è richiesta nessuna conoscenza tecnica. Per ogni progetto verrà scaricato sul pc dell’utente il programma che si occuperà di elaborare i dati, e alcuni pacchetti di dati da elaborare. Una volta elaborati in locale, i dati verranno reimmessi in rete automaticamente dall’apposito programma.
Durante queste operazioni l’utente può anche non rimanere connesso a Internet. Deve solo decidere il momento in cui è disposto a far elaborare i dati, cioè quando il suo processore non è impegnato in compiti gravosi. Va benissimo quando si naviga in rete o quando si sta scrivendo o leggendo la posta, anche quando si sta ascoltando musica o guardando un film. In ogni caso non si avvertiranno rallentamenti nelle proprie applicazioni.
Se è necessario spegnere il pc durante l’elaborazione, nessun problema: questa si interromperà e riprenderà automaticamente una volta riacceso il pc. L’elaborazione dei dati avviene a priorità bassa; questo significa che se in qualsiasi momento l’utente avesse bisogno di utilizzare programmi che impegnano molto l’uso del processore, questi avranno la precedenza e l’elaborazione di Boinc si farà da parte. Nessun problema quando il pc lavora a pieno delle sue capacità: gli unici veri nemici del computer sono le temperature ambientali elevate e gli sbalzi di tensione durante spegnimenti e accensioni.
Attraverso Boinc è possibile partecipare anche alla prima ricerca italiana di questo tipo: Simulation One, un progetto di ricerca mirato allo studio del funzionamento degli osmoprotettori, molecole in grado di proteggere le proteine dagli stress termici di alcuni tipi di piante e batteri. Oltre al progetto italiano, Boinc offre la possibilità di partecipare ai grandi progetti internazionali: DrugDiscovery, ricerca mirata allo sviluppo di nuovi medicinali per la cura delle malattie degenerative (come il morbo di Alzheimer), Climaprediction, che intende sviluppare un modello per le previsioni climatiche a lungo termine oppure Neurona, che simula il funzionamento di un gruppo di neuroni.