16/07/14

La tecnologia di “Occhio di falco” nel gioco del tennis

Negli ultimi anni sono molto poche le variazioni apportate al gioco del tennis, stabilite dal regolamento dell'International tennis federation (Itf) nel 1913. Tra le più significative per quanto riguarda le regole, il posto d'onore spetta all'introduzione (a partire dagli Open degli Stati Uniti del 1970) del tie-break, il game decisivo che si disputa sul punteggio del 6 pari. L'anno successivo il tie-break fu accolto anche dal torneo di Wimbledon, che però tuttora non lo fa disputare nel quinto set. Per quanto riguarda invece le attrezzature, la novità più rilevante è stata l'apparizione ufficiale negli Us Open del 2006 dell'Hawk-eye (occhio di falco), un'attrezzatura elettronica capace di seguire le traiettorie delle palle giocate per giudicarle dentro o fuori in modo insindacabile. Questa sorta di moviola elettronica assolve gli arbitri di sedia da fastidiose decisioni sull'over rule. I giocatori hanno a disposizione tre ricorsi per ogni set; un'altra possibilità è concessa nel tie-break. Il pubblico sembra simpatizzare molto con occhio di falco, poiché la riproduzione sul tabellone elettronico del tiro effettuato è sicuramente spettacolare, ma molti giocatori si sono dichiarati scettici sul suo utilizzo.
Il funzionamento dell'occhio di falco è assicurato da 10 telecamere posizionate lungo tutta la lunghezza delle righe che registrano i rimbalzi della palla, in particolare gli ultimi cinque dal momento in cui il giocatore ferma il gioco per chiedere il "challenge" del punto in discussione. Se il giocatore che ha chiamato in causa l'occhio elettronico ha ragione, il numero di challenge a sua disposizione rimane invariato, diversamente le possibilità vanno a scalare. La chiamata del giocatore deve essere tempestiva e diretta all'arbitro, senza possibilità di rivolgersi al proprio staff. Visti gli alti costi del noleggio dell'attrezzatura elettronica, l'hawk-eye viene impiegato solitamente nei tornei Atp solo sui campi centrali, dove si disputano le partite più importanti. Il primo torneo ad adottare il falco elettronico su tutti campi di gioco è stato quello di Indian Wells, nel marzo del 2011.