07/05/14

Il futuro per la raccolta dei rifiuti? Gli impianti pneumatici

Un sistema tecnologico che potrebbe rivoluzionare la raccolta differenziata dei rifiuti e già ampiamente collaudato nel Nord Europa è quello che si basa sulla gestione pneumatica. Una soluzione efficace e radicale per eliminare cassonetti e camion dalle strade, con l’evidente riduzione di mezzi inquinanti e rumorosi. Il sistema pneumatico, il cui impianto più all’avanguardia si trova a Stoccolma, prevede l’installazione sulle strade di bidoni per la raccolta differenziata collegati con una rete di tubi sotterranei con potere aspirante: i tubi “risucchiano” il sacchetto della spazzatura buttato dall’utente e lo convogliano in apposite centrali di smistamento.
Il tutto in assoluta mancanza di odori e del fastidiosissimo rumore dei camion compattatori. E non solo per le strade è possibile installare la rete pneumatica, ma in tutti di edifici pubblici e gli uffici privati. Esternamente i bidoni hanno l’aspetto di boccaporti, ognuno con un colore diverso a seconda del tipo di rifiuto: a questi sono collegati i tubi sotterranei che convogliano separatamente i vari tipi di spazzatura verso la centrale sotterranea dove i rifiuti viaggiano alla velocità di 70 chilometri all’ora. Una volta arrivati a destinazione, i rifiuti subiscono il vuoto pneumatico, vengono compattati e depositati in grandi container destinati poi al trasporto finale. Ad assicurare l’efficienza del percorso e la verifica dello stato di carico è un sofisticato software che comunica con la centrale. La presenza di questi impianti sembra avere avuto anche un impatto psicologico positivo sulla popolazione, maggiormente fiduciosa del fatto che la spazzatura separata in casa non venga poi tutta raccolta nello stesso trituratore o venga gettato indistintamente nella stessa discarica, convinzione particolarmente diffusa in Italia.


A occuparsi delle prime installazioni nel nostro paese è la società Envac Italia, che sta sviluppando il progetto nell’area delle ex Varesine di Milano. Seppure l’installazione in aree già urbanizzate necessiti dello scavo della pavimentazione stradale, i costi di installazione del sistema pneumatico posso essere rapidamente recuperati con la sola tassa dei rifiuti pagata dalle unità abitative: con questo sistema, infatti, i costi della raccolta e dello smaltimento verrebbero abbattuti del 40%.
Nell’attesa che si sviluppi questa innovativa tecnologia, i vecchi cassonetti stanno per venire sostituiti dai Big Belly, contenitori che, grazie a un sistema di compattamento a energia solare, possono ospitare fino a cinque volte la quantità di spazzatura dei cassonetti tradizionali. In una grande città come Philadelphia, dove sono stati installati, significa ridurre da sette a cinque i giri settimanali dei camion per lo svuotamento.