30/04/13

Smart Cities, l’innovazione muove il futuro

È con un video promozionale messo on line in questi giorni su un canale Youtube dedicato che il PON R&C (Programma Operativo Nazionale “Ricerca & Competitività” 2007-2013) presenta il progetto concentrato su quattro regioni (Puglia, Calabria, Sicilia e Campania) con l’obiettivo di farne motori di sviluppo sociale ed economico. Una scommessa nel Mezzogiorno italiano, caratterizzato da un fortissimo gap fra l'alto numero di laureati e la scarsa possibilità di sbocchi professionali adeguati al grado di istruzione. Un video dove, in una sorta di “città ideale”, persone, tecnologie e strutture sul territorio si fondono e si integrano in un progetto dove l’innovazione muove il futuro.


Agendo sotto l’egida del MIUR (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) e affiancato dal Ministero dello sviluppo economico, il PON è in parte sostenuto da risorse europee (Fesr) e in parte nazionali. Gestisce 6 miliardi di euro che, attraverso consorzi e gruppi di ricerca con prevalente componente universitaria, stanno sviluppando otto progetti pilota in ambiti fondamentali per il benessere della vita cittadina: salute, mobilità, ambiente, pubblica amministrazione, gestione dei rifiuti, energia, cultura e turismo, scuola.
Tutti interventi programmati e coordinati in modo organico e finalizzati sia al miglioramento della vita cittadina sia alla competitività delle imprese, attraverso l’opportunità offerta dalle nuove tecnologie. Un concetto di integrazione dei valori che il PON esprime attraverso “l’albero elettronico”: il potenziale progettuale, ovvero le idee che crescono, che si sviluppano, che si ramificano nel territorio fino a produrre i “buoni frutti”. Perché la campagna del PON si configura come una comunicazione che ha per obiettivo la valorizzazione dell’azione pubblica attraverso la visibilità dei benefici prodotti.
Tra gli obiettivi strategici del PON, il video promozionale (realizzato dall’agenzia di comunicazione Pomilio Blumm), illustra due fiori all’occhiello degli interventi realizzati nelle quattro regioni dell’Obiettivo “Convergenza”: Smart Cities e Smart education. Smart Cities raccoglie progetti finalizzati a migliorare la qualità delle città grazie alla ricerca e alla tecnologia: le imprese, le università e gli enti pubblici di ricerca partecipano in modo integrato mettendo a disposizione le loro rispettive competenze per realizzare soluzioni innovative che, sfruttando le tecnologie moderne, contribuiscono a rispondere al bisogni concreti della collettività.
Il progetto Smart education, invece, si pone come obiettivo di sostituire i libri scolastici con i moderni tablet, ma anche di rendere digitale la gestione della pubblica amministrazione e, in un’ottica di ecosostenibilità, di promuovere il trasporto elettrico. Tutti interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita nelle nostre città e a promuovere i progetti di vita e di lavoro.
Fine ultimo del PON è quindi quello di convogliare e integrare le forze presenti sul territorio che, attraverso la tecnologia, possono intervenire sugli spazi urbani, raccogliere i “buoni frutti” dell’innovazione e migliorare così il rapporto fra la città e i cittadini.
Un progetto che vi chiedo di commentare e sostenere, anche diffondendo il post attraverso i vostri social network, perché anche dal nostro ambiente di vita dipende il nostro futuro. 
Articolo sponsorizzato

4 commenti:

  1. ottima iniziativa, in particolare si apprezza per l'attenzione al Sud Italia
    Alfio

    RispondiElimina
  2. Speriamo veramente che i cittadini possano vedere questi frutti... da queste parti siamo abituati e vedere sparire le risorse!
    r.f.

    RispondiElimina
  3. I tempi cambiano .. ben vengano queste iniziative

    RispondiElimina
  4. Per fortuna qualcuno ha ancora a cuore le sorti del Mezzogiorno...

    RispondiElimina