07/03/13

Humus, la prima piattaforma di e-green procurement firmata Wwf

Per premiare i produttori meno “spreconi” e più attenti all’ambiente, il Wwf, in accordo con i-Faber (gruppo Unicredit), ha realizzato la prima piattaforma di e-green procurement. Si chiama Humus e si rivolge a tutte le aziende che hanno deciso di cambiare le loro politiche d’acquisto per promuovere uno sviluppo sostenibile. Humus (www.humusweb.it) offre a imprese pubbliche e private una selezione accurata di fornitori che offrono prodotti certificati secondo i migliori standard ambientali.


I criteri di selezione riguardano l’intero ciclo di vita del prodotto, le risorse primarie utilizzate e il rilascio di sostanze inquinanti durante la produzione. Particolarmente apprezzati sono gli approvvigionamenti sostenibili di materie primarie come legno, carta, cotone: legno e carta riciclati o provenienti da gestioni sostenibili delle foreste, cotone non trattato con sostanze chimiche tossiche, fornitori che consumano meno energia in fase di produzione.
Oltre a una guida all’acquisto sostenibile, Humus si presenta come un valido strumento di formazione per la green economy. Con i suoi moduli di e-learning sul green procurement, Humus diventa un’occasione di formazione e consulenza. I fornitori e i direttori acquisti che partecipano avranno diritto a un attestato e potranno richiedere una valutazione che prende in considerazione il loro impegno nella ricerca di acquisti green per la loro azienda. Prevista, altresì, la consulenza specifica per integrare il sistema all’interno dei vendor rating aziendali e per definire strategie di green procurement.

3 commenti:

  1. Le aziende devono adeguarsi e molte lo stanno facendo, anche solo per una questione di immagine.
    Grazie per le informazioni Monica!

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  2. Mi sembra un'iniziativa lodevole!

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