22/01/13

Allo studio la stampante che risparmia la carta

La quantità di carta che viene sprecata negli uffici a causa di fotocopie errate o che non servono più è davvero enorme, e se si vuole pensare a ridurre i consumi e avere un occhio di riguardo all’ambiente questo è un campo che offre molto alla ricerca. In Inghilterra, un gruppo di ricercatori dell’Università di Cambridge, guidati dal professor Julian Allwood, sta conducendo esperimenti con un particolare raggio laser a impulsi verdi in grado di polverizzare le particelle di toner in strati sempre più sottili fino a renderli invisibili. Il procedimento non danneggia il foglio e funziona con tutti i tipi di carta indipendentemente dal toner usato. Per ora l’unico inconveniente sembrerebbe essere il costo: il prototipo della stampante si aggira intorno alle 19.000 sterline. Nei prossimi anni è plausibile che i prezzi possano scendere di molto, e si potrebbe pensare a diffondere la nuova tecnologia negli uffici, che avrebbero a disposizione una macchina in grado sia di stampare sia di ripulire i fogli utilizzando uno swich per selezionare in maniera diversa l’emissione dei raggi laser. Questo procedimento potrebbe in parte compensare i problemi legati al riciclo della carta, che oltre a produrre più CO2 della stampante ideata a Cambridge, ha bisogno di trattamenti lunghi ai maceri e utilizza sostanze come il cloro per la sbiancatura.
Gli esperimenti con questo tipo di laser sono stati condotti con il contributo prezioso del Bavarian Laser Centre e solo dopo molti tentativi si è potuto trovare la giusta combinazione tra lunghezza degli impulsi e potenza: una lunghezza d’onda di 532 nanometri, con impulsi della lunghezza di 4 nanosecondi. Un raggio laser, quindi, con poca potenza e raggi lunghi che non danneggia la carta, almeno non fino ai tre passaggi di cancellatura a cui sono stati finora sottoposti i fogli.
Questo tipo di stampante potrebbe essere la rivoluzione della macchina messa a punto dalla Toshiba (nel video), che però funziona solo con un particolare toner blu, una specie di inchiostro simpatico, prodotto dalla Toshiba stessa.


3 commenti:

  1. Tutto quello che va contro lo spreco sia il benvenuto!

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  2. Risposte
    1. il prototipo? sì, decisamente caro. vediamo se riescono ad abbassare i costi di produzione....
      m.c.

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