08/08/14

Erogatori a basso flusso: la tecnologia per risparmiare acqua ed energia durante la doccia

Una tecnologia semplice ed efficace che permette un notevole risparmio di acqua (e di energia per riscaldarla) studiata per la doccia. Si tratta degli erogatori a basso flusso (Ebf), semplici rompigetto per rubinetti o per docce.  È  provato che durante una doccia normale, la maggior parte dell’acqua va sprecata, in quanto l’erogazione ha una portata decisamente superiore alla quantità d’acqua necessaria a lavarsi. L’erogatore a basso flusso è un dispositivo che consente di ridurre la portata dell’acqua della doccia (senza peraltro modificare in alcun modo le sensazioni provate dall’utilizzatore), arrivando a far ottenere un risparmio del consumo d’acqua attestato intorno al 50%. Il principio su cui si basano gli Ebf è quello di miscelare l’acqua erogata con l’aria, mantenendo un flusso pressoché costante indipendentemente dalla pressione presente nell’impianto. L’aria introdotta riduce la portata dell’acqua rispetto al flusso normale, consentendo anche un risparmio in termini di energia per il riscaldamento dell’acqua sanitaria, con beneficio anche per quanto riguarda le emissioni di  CO2. L’Ebf, sfruttando il principio della turbolenza aumenta la velocità dell’acqua producendo milioni di piccole gocce che generano un flusso d’acqua leggero e vaporoso, dando un piacevole effetto tonificante. Il consumo di acqua si riduce dai 16-18 litri al minuto erogati con un rubinetto tradizionale ai 9 litri al minuto.
Nell’ambito di una campagna promossa dall’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) sono stati distribuiti gratuitamente erogatori a basso flusso a centri sportivi, palestre e strutture turistico-alberghiere su tutto il territorio nazionale.
Nella tabella i costi di una doccia con riduttore di flusso comparati a quelli di una doccia tradizionale.



3 commenti:

  1. Be' il 50% mi sembra un ottimo risparmio, accipicchia!

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  2. Capita, mi ero persa questa notzia, è molto interessante! :-)

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  3. Oh che disastro! Caspita... notizia ... :-)

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