25/06/13

Global village construction, la tecnologia al servizio dello sviluppo sostenibile


Si chiama Open source ecology il gruppo creato nel 2003 dal fisico Marcin Jakuboswki che applica il concetto dell’open source allo sviluppo di macchinari di uso quotidiano. L’open source  è un concetto che nasce nel mondo informatico per applicazioni software, in cui gli autori e i detentori dei diritti permettono e favoriscono lo studio e l’apporto di modifiche da parte di altri programmatori mediante apposite licenze d’uso. L’idea di Jakuboswki è di estendere il concetto anche alla tecnologia hardware.
Una rete di agricoltori, tecnici, ingegneri e fattori avrà come obiettivo l’ideazione e la realizzazione di macchinari utili alla creazione e allo sviluppo di gruppi autosufficienti, eco-sostenibili e a costi accessibili. Il fine ultimo è quello di creare comunità che riescano a soddisfare da sé i propri bisogni (DIY, do it yourself), per sottrarsi alle logiche dell’attuale economia e applicando tecniche quali la permacoltura, la ricerca di biocombustibili, biocarburanti e bioplastiche e la fabbricazione di mattoni per le case e di macchinari agricoli.


La piattaforma ha preso il nome di Global village construction set (Gvcs) e intende realizzare prima della fine del 2012 cinquanta macchine industriali considerate indispensabili al sostentamento di una comunità in paesi a basso reddito (dove la reperibilità di risorse è maggiormente difficoltosa) e che cercano di migliorare le loro condizioni di vita.
I progetti di costruzione sono stati resi pubblici e modificabili (open source applicato all’hardware), e prevedono l'ulitizzo di materiali a basso costo. Le macchine in progetto comprendono un trattore multifunzione, un pozzo, una pala per il reperimento dell’energia eolica, la macchina per la fabbricazione dei mattoni, un motore a vapore. Dei 50 totali, otto hanno già visto la luce, tutti fabbricati con scarti e materiali riciclati e con la logica modulare, che permette, per esempio, di usare lo stesso motore su diversi macchinari, grazie alla libera consultazione dei progetti.
Secondo l’idea di Jakuboswki ognuno di noi sarà in grado di fabbricare un trattore o una mietitrice nel proprio garage di casa: basterà consultare il sito Openfarmtech, la wiki di Open source ecology.
I macchinari progettati dal Global village construction serviranno inoltre per ristabilire la civiltà nel caso si avveri la minaccia del 12 dicembre 2012.
Jakuboswki ha dato il via alla discussione sul suo progetto su Ted, riscuotendo un notevole successo.

2 commenti:

  1. tutti in uno,si può dire..grande tecnologia..ciao

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  2. E noi ce lo auguriamo sempre che questa tecnologia stia al servizio dell'ambiente...

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